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Perché a settembre il mare in Sicilia è più caldo che a giugno

di Redazione Ulisse· 04/09/2026 13:40
Perché a settembre il mare in Sicilia è più caldo che a giugno

Sei arrivato in Sicilia a settembre, o ci stai pensando, e qualcuno ti ha detto che l'acqua è ancora bellissima. Forse hai anche sentito il contrario a giugno, quando ti aspettavi il mare caldo e invece ti sei fermato alla caviglia. Non è suggestione. A settembre il mare siciliano è quasi sempre più caldo che a giugno, e chi lo sa lo sfrutta. Chi non lo sa continua a credere che l'estate finisca ad agosto.

Come mai l'acqua è più fredda a giugno di quanto ti aspetti?

Il sole di giugno è già forte, ma il mare ha bisogno di tempo per scaldarsi. L'acqua è un materiale lento: accumula calore con settimane di ritardo rispetto all'aria. A inizio giugno il Mediterraneo ha appena chiuso l'inverno — mesi in cui le acque superficiali si sono raffreddate e mescolate con quelle più profonde. Ci vuole tutta la prima metà dell'estate perché quel volume enorme di acqua assorba abbastanza energia solare da diventare davvero confortevole.

In più, in alcuni tratti della costa siciliana — soprattutto lungo il canale di Sicilia e certi fondali della costa sud — le correnti portano in superficie acqua che viene da strati più profondi e più freddi. Questo fenomeno, chiamato risalita o upwelling, può abbassare la temperatura percepita anche quando il sole picchia. A giugno succede più spesso che a settembre.

Perché a settembre l'acqua è al massimo?

Il mare raggiunge la sua temperatura più alta tra la fine di agosto e la prima metà di settembre, dopo due mesi e mezzo di riscaldamento continuo. È il picco termico stagionale: il sole ha caricato l'acqua per tutta l'estate, e l'effetto si vede adesso. Anche quando le giornate cominciano ad accorciarsi e l'aria si fa meno soffocante, il mare tiene quella temperatura per settimane — perché, così come si scalda lentamente, si raffredda lentamente.

Questo sfasamento tra temperatura dell'aria e temperatura del mare è una delle ragioni per cui settembre in Sicilia è considerato da molti — non solo dai turisti, ma da chi ci vive — il mese migliore per stare in acqua. L'aria è meno aggressiva, le spiagge sono più libere, e il mare è quello che a luglio non era ancora arrivato.

Cambia qualcosa da costa a costa?

Sì, e abbastanza. La Sicilia non ha un mare solo: ha il Tirreno a nord, il Mediterraneo aperto a sud e a ovest, lo Ionio a est. Ognuno si comporta in modo leggermente diverso.

Il lato sud — da Agrigento a Ragusa, passando per le spiagge di Sciacca e Pozzallo — risente di più delle correnti fredde africane, ma in estate il canale di Sicilia si scalda moltissimo e a settembre può sorprendere. Lo Ionio, da Siracusa a Taormina, è spesso il più caldo e il più trasparente: tende a mantenere le temperature alte fino a ottobre inoltrato. Il Tirreno, da Cefalù a Palermo fino alle Egadi, è mediamente un po' più movimentato, ma a settembre è comunque ben caldo.

Le isole minori — Lampedusa, Pantelleria, le Eolie — hanno temperature del mare ancora più stabili, perché sono circondate d'acqua da tutti i lati e non subiscono l'influenza dei fondali costieri. A settembre sono tra i posti migliori in assoluto.

Vale la pena andarci a settembre invece che ad agosto?

Dipende da cosa cerchi. Se vuoi il mare più caldo dell'anno, sì: settembre è il momento giusto. Se vuoi evitare il picco di affollamento, sì ancora: dopo Ferragosto le spiagge più frequentate si svuotano in modo netto, soprattutto dalla terza settimana di agosto in poi.

Chi vive in Sicilia lo sa bene. Le famiglie che possono scegliere spesso preferiscono settembre proprio per questo: il mare è buono, i locali lavorano ancora ma senza la pressione di agosto, i prezzi tendono a scendere. Non è un segreto — è un calendario che i siciliani conoscono da sempre e che i turisti scoprono di solito dopo la prima volta.

C'è anche un aspetto legato alla luce: a settembre il sole è meno verticale, le ore centrali del giorno sono meno dure, e si può stare fuori più a lungo senza sforzo. Per chi viene dal nord Italia o dall'estero è spesso la rivelazione più grande.

C'è qualcosa che può rovinare settembre?

Il mare di settembre non è garantito ovunque e sempre. Le prime perturbazioni autunnali possono arrivare già nella seconda metà del mese — più frequentemente sul Tirreno che sullo Ionio. Sono in genere brevi, ma possono portare vento forte e mare mosso per qualche giorno. Chi programma un viaggio a settembre fa bene a tenere un po' di flessibilità, soprattutto se ha in mente le coste settentrionali o le isole Eolie.

Un altro elemento da considerare è che alcuni stabilimenti balneari e strutture ricettive chiudono o riducono i servizi dopo il 15 settembre. In certi tratti di costa più turistici, trovare un ombrellone o un ristorante aperto sulla spiaggia può diventare più difficile. Non impossibile — ma da verificare prima.

Il mare a settembre è davvero più caldo che ad agosto?

Spesso sì, almeno nella prima metà del mese. Il picco termico del mare cade tra fine agosto e i primi di settembre: è il risultato di tutta l'estate di riscaldamento accumulato. Poi la temperatura scende lentamente, ma rimane alta fino a ottobre.

Quali coste siciliane sono più calde a settembre?

Lo Ionio — da Siracusa a Taormina — è in genere il più caldo e il più stabile. Lampedusa e Pantelleria mantengono temperature alte grazie alla loro posizione al largo. Il Tirreno è buono ma più soggetto a vento nella seconda metà del mese.

Fino a quando si può fare il bagno in Sicilia?

In molti anni si nuota comodamente fino a metà ottobre, soprattutto sullo Ionio e nelle isole del sud. Dipende dall'andamento stagionale: non c'è una data fissa, ma ottobre è ancora un mese possibile per chi non ha problemi con qualche grado in meno rispetto a settembre.

Redazione Ulisse

La redazione di Ulisse racconta la cucina siciliana e la Sicilia di chi ci vive: i gesti di stagione, le conserve di casa, i prodotti nel momento in cui arrivano. Ogni articolo nasce da una domanda concreta, non da una ricetta copiata.